Mi chiamo Fabrizio Guarini, ma tutti mi conoscono come Guaro. Sono nato nel 1997 a Fasano, in Puglia, una terra fatta di sole, tradizioni e contaminazioni musicali
La mia storia musicale comincia presto, tra le percussioni della batteria e le corde della chitarra di mio padre, che mi fa scoprire i grandi classici italiani.
Dopo una pausa dettata dal percorso di studi, la musica torna a bussare con più forza alla mia porta: a 25 anni inizio a scrivere e comporre, trasformando emozioni e riflessioni in parole e melodie.
Ogni brano è per me un atto di verità: cantare il dolore, la nostalgia, la bellezza e le contraddizioni della vita senza filtri. La mia missione non è convincere, ma offrire uno spazio in cui chi ascolta possa sentirsi accolto e compreso.
La mia musica è fatta di emozioni crude e sincere, capace di scavare dentro e aprire varchi di riflessione. Non cerca l’effetto facile, ma la verità: quella che a volte ferisce, che altre volte consola, ma che sempre accompagna.
Ogni canzone nasce da un’urgenza interiore: condividere pensieri che appartengono a tutti, dare voce a scelte difficili, a sofferenze universali, a slanci vitali che definiscono l’essere umano. È un viaggio intimo che diventa collettivo, un luogo di riconoscimento e rinascita.
Il mio brano nasce dalla nostalgia di un amore in cui avevo creduto fino in fondo. Racconta quella sensazione di stringere ricordi che ormai sfuggono di mano, eppure restano vivi dentro di noi.
Poi, la canzone cambia volto: non sono più io a raccontare, ma mi metto nei panni dell’altra persona. È come danzare insieme, sulle note di una melodia che un tempo parlava d’amore. Forse oggi fa male, forse lascia ferite, ma resta vera.
Benvenuto nel mio mondo: qui troverai emozioni vere, parole che nascono dal cuore e musica che racconta la vita senza filtri.